L’Italianità e la passione al centro

Tecnologia, innovazione, design italiano e passione sono i valori su cui si basa l’identità di LOCMAN. Il concetto di lusso racchiuso negli orologi del brand non si lega a un’esclusiva soglia di prezzo, ma a un valore di indipendenza, libertà e unicità. Gli orologi LOCMAN nascono all’Isola d’Elba, a pochi metri dal mare, e da esso traggono ispirazione ed energia. Si rivolgono a un pubblico esigente, attento, alla ricerca di qualcosa di unico e raffinato. Pienamente convinta del legame che unisce raffinatezza e italianità, l’azienda elbana ha deciso di rimarcare la propria origine creando un marchio italiano al 100%, che si distingue in un panorama internazionale dominato dai grandi gruppi orologieri svizzeri. In questa direzione vanno alcuni accordi strategici per il brand, come la partnership con Ducati per la creazione di collezioni di orologi dedicate agli appassionati di motociclismo e di design italiano. LOCMAN collabora attivamente con il Ministero della Difesa Italiano e con la Presidenza del Consiglio, producendo orologi per le Forze Armate, per i Corpi Speciali, ed in particolare per la Marina Militare.

Dall’Elba al Mondo

La rete distributiva di LOCMAN si sviluppa attraverso un network di circa 1200 rivenditori autorizzati in tutto il mondo, affiancati da otto boutique monomarca. La politica distributiva valorizza il rapporto diretto con la Clientela, che per LOCMAN è rappresentata non solo dal vasto pubblico di affezionati e collezionisti di orologi LOCMAN, ma anche dalla nicchia dei più prestigiosi retailer di orologeria e gioielleria a livello internazionale; punti vendita che, oggi più che mai, apprezzano l’idea di lavorare con una società che cura il prodotto e il servizio in modo sartoriale.

La Storia

La storia di LOCMAN è legata a quella del suo fondatore e Presidente, Marco Mantovani, che nasce nel 1961 a Marina di Campo, all’Isola d’Elba. Nel 1986 insieme a Fulvio Locci dà vita a LOCMAN, che muove i primi passi come società di servizi di design per alcune grandi maison svizzere di orologeria e in seguito come società di produzione di orologi conto terzi. Alla fine degli anni 80 GENESI, storica fabbrica di orologi milanese attiva sin dagli anni 50, diventa il partner produttivo di riferimento di LOCMAN, che riesce così a offrire orologi di alta qualità prodotti con manodopera italiana, a prezzi decisamente inferiori a quelli elvetici. Grazie a GENESI e alle sue competenze tecniche, LOCMAN fa il grande passo: disegnare e produrre con il proprio Marchio. Il primo orologio LOCMAN è completamente artigianale, con parti in oro e radica di erica, un legno prezioso tipico dell’Isola d’Elba e della macchia mediterranea.

Nel 1990 Carlo Crocco, proprietario di HUBLOT, prestigioso marchio di Ginevra oggi parte del gruppo LVMH, acquista una partecipazione azionaria e si offre come distributore di LOCMAN nel mondo. Per l’azienda elbana è una grande opportunità di crescita, che si affianca all’attività di design e produzione conto terzi.

Nel 1996, durante uno dei frequenti viaggi in America, Marco Mantovani, in attesa in un ufficio doganale di una piccola isola dei Caraibi, nota una vecchia foto del faro di Punta Polveraia, all’Elba. È un momento di grande emozione. Marco si trova a migliaia di chilometri dai luoghi e dalle persone che ama e quei pochi minuti risultano decisivi. La sua vita è divisa tra Milano, la Svizzera e i continui viaggi nel mondo. Ma la sua vera casa è l’Elba, dove LOCMAN ha mantenuto una succursale e un negozio. Appena rientrato in Italia, Mantovani decide di riprendere il controllo della società, che torna così ad essere al 100% italiana, e di sviluppare la sede principale produttiva a Marina di Campo, a pochi passi dal mare. Nell’asset societario entrano due nuovi nomi, due amici di vecchia data: Giuseppe Pea, di Brescia e Ben Feigenbaum, di Miami. Proprio in quegli anni Marco Mantovani incontra Gloria, che diventa presto sua moglie e stretta collaboratrice. Le vendite di orologi conoscono un forte incremento, in particolare negli USA.

Il design, i colori, l’utilizzo di materiali innovativi come l’alluminio, talvolta abbinato ai diamanti, sono la chiave per un successo mondiale. La richiesta è addirittura superiore alle possibilità produttive e gli orologi LOCMAN diventano ambitissimi dalle star internazionali: Jennifer Lopez, Sharon Stone, Nicole Kidman, Elton John sono solo alcuni dei personaggi che si fanno fotografare con gli orologi “Made in Elba” al polso.

Nel dicembre 2000 entra nel capitale azionario di LOCMAN un’importante società finanziaria italiana, HOPA SPA, azionista di riferimento di TELECOM ITALIA e di altre grandi realtà aziendali. Per LOCMAN questo nuovo ingresso comporta un cambio di passo significativo, sia a livello di governance che di investimenti internazionali.

In questo quadro prendono avvio prestigiose collaborazioni con le Forze Armate, che portano ai lanci di collezioni con i marchi dell’AERONAUTICA MILITARE, dei PARACADUTISTI FOLGORE e di MARINA MILITARE.

Nel 2002 LOCMAN diventa fornitore ufficiale della Presidenza del Consiglio e successivamente è scelta dal Presidente Berlusconi per i regali diplomatici ai vari Capi di Stato e alle Delegazioni internazionali.

Gli investimenti in nuove tecnologie conoscono un incremento ulteriore e al Salone Internazionale dell’Orologeria di Basilea nel 2003 LOCMAN presenta il primo orologio al Mondo con cassa in fibra di carbonio.

Nel 2005 a Marco Mantovani viene diagnosticata una grave malattia, con una prognosi di pochi mesi di vita. Marco affida la gestione della società ai manager e inizia un ciclo di cure impegnative. Nel 2008 viene dichiarato definitivamente guarito e può riprendere la guida della società.

E’ l’inizio di un nuovo corso vitale dell’azienda, con un aumento importante del controllo sulla filiera produttiva e degli investimenti in ricerca e sviluppo. Nel 2009 LOCMAN acquista il 100% di tre società già partecipate: GENESI (Unità produttiva), SCUOLA ITALIANA DI OROLOGERIA (Accademia interna di formazione) e MATERIE FUTURE (Studio e applicazione di materiali compositi in orologeria). SCUOLA ITALIANA e MATERIE FUTURE si strutturano sotto il marchio S.I.O., la divisione tecnica della società, oltre all’attività puramente didattica, dedicata allo studio dei movimenti e delle tecniche di costruzione orologiere.

Frutto di questi sviluppi è la collezione Stealth Titanio e Carbonio, ampiamente apprezzata dal pubblico. Il 2010 è l’anno di lancio del nuovo modello Montecristo, un ulteriore traguardo per LOCMAN in termini di riconoscimenti e qualità produttiva. Con la sua anima sportiva e marina, la collezione Montecristo si impone come una vera e propria icona dell’orologeria italiana.

Il 2010 è anche l’anno del debutto di LOCMAN nel settore degli occhiali. Grazie all’utilizzo di materiali hi-tech di qualità e al design innovativo, la linea Eyewear di LOCMAN trova spazio nel mercato dell’ottica medicale.

In questi anni LOCMAN non ha comunque abbandonato la produzione di orologi conto terzi, sia per marche di orologeria ma anche per brand extra settore. Si consolida ad esempio la collaborazione con il gruppo POMELLATO, leader nel settore della gioielleria, che affida a LOCMAN la produzione di nuove linee di orologi. Andrea Morante, Proprietario e Amministratore Delegato di POMELLATO, dopo la vendita al gruppo francese KERING nel 2013, si unisce alla compagine sociale di LOCMAN.

Nel 2014 LOCMAN partecipa alla costituzione della FONDAZIONE ISOLA D’ELBA, associazione no profit per la tutela ambientale e valorizzazione sociale dell’Isola, di cui Marco Mantovani viene nominato Presidente.

Negli anni successivi si consolida la presenza di LOCMAN in estremo oriente, ed in particolare in Giappone, attraverso la consociata LOCMAN Japan.

Nel 2017 nasce la partnership con DUCATI: le due eccellenze italiane siglano un contratto per la produzione di orologi con il marchio della casa motociclistica di Borgo Panigale.

Nel 2019 LOCMAN affida la produzione e lo sviluppo del settore eyewear alla società americana FGX INTERNATIONAL, appartenente al gruppo ESSILOR, leader di settore. Nello stesso anno crea la partnership con MAREVIVO, a cui sono devoluti parte dei ricavi per la tutela e la difesa del Mare.